Il credito cooperativo trentino, assieme alle Casse Rurali di valle, è partner dei Campionato del mondo di sci nordico del 2013: stamani la firma dell’accordo nella sede di Cassa Centrale BancaCasse Rurali Trentine: con la Val di Fiemme mondiale

Terza volta mondiale per la Val di Fiemme: nuova occasione per rimarcare lo stretto legame che intercorre tra questo territorio e le Casse Rurali Trentine.Stamani, nella sala consiglio di Cassa Centrale Banca, è stato firmato l’accordo tra le Casse Rurali Trentine (per il tramite di Cassa Centrale), le due realtà valligiane del credito cooperativo (Cr Fiemme e Cr Centrofiemme Cavalese) e Nordic Ski Fiemme 2013.L’accordo è quadriennale, dal 2009 al 2013 ‒ ha spiegato Andrea Gentilini, delle relazioni esterne di Cassa Centrale Banca.

Siamo convinti che, oltre all’investimento, sia importante sottolineare la capacità di fare rete tra chi organizza un evento mondiale e una realtà importante del tessuto economico e sociale come il credito cooperativo.L’accordo è stato firmato da Piero de Godenz, presidente di Nordic Ski Fiemme 2013, Dino Zanon, presidente della Cassa Rurale di Fiemme e Marco Misconel, vicepresidente della Cassa Rurale Centrofiemme Cavalese.

Inoltre ha messo in luce come, questa valle, si sia presentata con il vestito del sistema che mette assieme tutte le espressioni di un territorio.Per la Valle di Fiemme il Campionato del Mondo del 2013 segna il terzo evento mondiale dopo le precedenti esperienze del 1991 e del 2003.

Fonte:

http://www.avvenire.it/GiornaleWEB2008/Templates/Pages/ArticlesInItaliaCresce.aspx?IdArticolo=4ed84a87-a921-4505-8ce4-662ea60e0c16

L’Autodromo Nazionale, dal 2 al 4 ottobre, ospiterà le prove e le gare del campionato di Formula Superleague, la serie internazionale che ha debuttato lo scorso anno portando in pista i colori di alcuni importanti squadre di calcio (tra cui il Milan e la Roma) e che si è conclusa con la vittoria di Davide Rigon.

I piloti e le monoposto di Formula Superleague debutteranno in brianza nel fine settimana in cui sono in programma le gare del GT Open International, del Campionato Italiano Prototipi, del Campionato Italiano di F.

Da segnalare, inoltre, la modifica della data di svolgimento del Monza Rally Show.

Codice di sicurezza (copia il codice di sicurezza che vedi nell’immagine qua sopra)

Fonte:
http://www.duemotori.com/news/competizioni/33966_Monza_ospitera_ad_ottobre_la_formula_Superleague.php

da MilanoHa più di mille studenti l’istituto «Primo Levi» di Vignola (Modena), paese noto per le ciliege e da oggi conosciuto anche come l’istituto che ha anticipato, nella sostanza, la mozione della Lega approvata alla Camera sull’accoglienza degli studenti stranieri nelle scuole. Già, perché qui, le classi ponte esistono già. «Si chiamano classi aperte» rettifica Iole Govoni, direttrice del polo scolastico con il 20% di stranieri che arrivano al 40% nel professionale industriale.La proposta delle classi ponte non la scandalizza come succede a sinistra?«No, assolutamente. Vorrei capire però quanto dura il tempo di transizione degli studenti nelle classi dedicate agli stranieri. Non c’è scritto da nessuna parte».Nella sua scuola quanto dura?«Il tempo necessario a far apprendere i rudimenti dell’italiano agli stranieri. «Almeno un paio di mesi».Come sono organizzate queste classi aperte?«Riuniamo in un’unica classe gli stranieri che non sanno parlare la nostra lingua, cioè quelli di recente immigrazione. Per un periodo di tempo determinato frequentano dei corsi intensivi di italiano, almeno tre ore al giorno. Ma il monte ore è legato ai fondi a disposizione della scuola».Quindi loro non sono inseriti subito con gli italiani?«Fino all’anno scorso andava così. Li integravamo in classe solo dopo aver superato un test che ne certificasse il progresso».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298350

Il più grande editor della letteratura contemporaneo? Negli Usa probabilmente è Gordon Lish (nato nel 1934), direttore prima di Esquire e poi di Knopf, soprannominato «Captain Fiction» per via del numero degli scrittori che ha lanciato nella sua straordinaria carriera (da Raymond Carver a Amy Hempel da T. C. Boyle a David Leavitt). Ma Lish non è solo un grandissimo editor, è anche un grande romanziere. A metà mese la casa editrice Nutrimenti pubblicherà il suo Caro signor Capote (uscito negli Usa nel 1983): è la prima volta che Lish viene tradotto in italiano. Il romanzo – scritto in uno stile che è l’apoteosi del minimalismo – racconta di un sedicente serial killer che scrive una lettera-confessione a Truman Capote e gli offre la possibilità di raccontare in un libro i suoi omicidi passati e futuri. L’assassino è infatti convinto che Capote trasformerà la sua storia in un best seller come A sangue freddo…

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295474

Sei anni e sei mesi dopo l’uccisione di Samuele la sentenza della Cassazione sigilla la chiusura totale del giallo di Cogne, attribuendo ad Annamaria Franzoni la qualifica criminale di «madre assassina per futili motivi, fredda, lucida, manipolatrice, con grandi capacità di alterazione della scena, di depistaggio, di recitazione e di manipolazione».Il ragionamento dei giudici è stato pressappoco il seguente: «L’accusa ha argomenti ed elementi molto forti che la difesa non è stata in grado di confutare. Le piste alternative indicate dalla difesa sono impercorribili perché fallaci. Esiste una perizia che dice che la Franzoni era dentro il pigiama che si sporcava del sangue di Samuele mentre il bambino veniva ucciso».Ebbene, ritengo che il ragionamento all’apparenza sembra molto forte, ma, in realtà e intimamente, risulta essere debole perché non fornisce valida soluzione ai numerosi quesiti criminologici e investigativi del caso, perché non tiene conto delle numerose contraddizioni emerse sinora, perché non tiene conto di elementi oggettivi e cronologici che invece doveva valutare. Primo motivo: la sentenza avrebbe dovuto individuare e definire lo stato psichico della Franzoni che al momento del figlicidio doveva per forza essere alterato e non «lucido»: stato psichico alterato sicuramente originato da una psicopatologia, perché nessuna madre sana uccide il figlioletto. Secondo motivo: la sentenza dimentica che la Franzoni è stata sottoposta a perizia psichiatrica e che non è emersa alcuna psicopatologia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279853

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