Questa volta è il giorno di Massimo D’Alema. Si parla di riforme, soprattutto di legge elettorale e si cercano alleanze trasversali per superare il famigerato porcellum. Se sabato le cronache politiche hanno raccontato del “nuovo conio” di Francesco Rutelli e del suo sguardo rivolto all’Udc, oggi è D’Alema a dettare la sua linea. Per capire quale sarà, basta dare un’occhiata agli ospiti che ItalianiEuropei ha chiamato a raccolta (alle 18.30 il convegno viene trasmesso in differita su Nessuno Tv). Se tra i coraggiosi raccolti da Rutelli c’erano solo democratici e centristi, D’Alema ha fatto l’en plein: insieme al segretario Veltroni e ad altri esponenti del Pd come Amato, Fassino, Franceschini, Letta e lo stesso Rutelli, c’è il leghista Calderoli – quello che da giorni spinge per la ripresa del dialogo – al centro ci sono Casini, Tabacci e Pezzotta, c’è il “nemico” Di Pietro, c’è perfino il segretario di Rifondazione Franco Giordano.L’idea è quella di basarsi sul sistema tedesco: legge elettorale proporzionale e premierato forte. Il documento di discussione è stato presentato da Franco Bassanini. «Il modello tedesco pare coerente con l’esigenza di dar vita ad un sistema politico fondato non su partiti-coalizione sul modello dell’Unione e della Cdl nè su semplici cartelli elettorali, ma su partiti veri di stampo europeo».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77133

È tutto un rincaro e se non ve ne eravate accorti a giugno il carovita ha avuto un’impennata. Mai così alto da più di dieci anni, dal luglio del 1996, precisamente. Il costo della vita è cresciuto del 3,8% su base annua contro il 3,6% di maggio. L’incremento mensile è risultato invece pari allo 0,4%. Tutto costa di più dal pane alla pasta, dalla benzina alle bollette. La pasta costa a giugno il 22,4% in più rispetto a un anno fa, in accelerazione sul +20,7% registrato a maggio. Anche il pane registra un rincaro del 13%, mentre il latte segna un aumento dell’11,1%. Secondo le stime preliminari dell’Istat, accelerano anche i prezzi di frutta (+7,6%), ortaggi (+3,2%) e carni (+4,1%, tra cui le bovine +5,0% e il pollame +5,1%). In particolare, il pane, insieme ai cereali passa da +11,3% di maggio a +11,6% di giugno. Complessivamente gli alimentari e le bevande analcoliche rincarano del 6,1% rispetto a giugno 2007 (contro il +5,8% di maggio) e dello 0,4% rispetto a maggio (+0,5% i lavorati e +0,4% i non lavorati). Nuovo rialzo del prezzo del gasolio che a giugno, secondo l’Istat, costa il 31,2% in più rispetto a un anno prima, in accelerazione rispetto al rincaro registrato a maggio, pari al 26,3%. In un mese, il gasolio è rincarato del 5,5%; la benzina verde ha registrato un aumento del 4,7%, mentre su base annua è cresciuta del 12,6%.Insomma, urge un intervento su pensioni e salari. L´inflazione è schizzata alle stelle e il governo sembra avere altri pensieri.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76727

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